Con l'avvento dell'intelligenza artificiale generativa, come ChatGPT e Bard, i gestori degli account PPC possono ora automatizzare una vasta gamma di attività aggiuntive.
Prima si è concentrati sulla matematica e sui modelli per offerte e targeting, ma ora si sta spostando verso la generazione di testo, in particolare per la scrittura di annunci pubblicitari.
L'uso dell'intelligenza artificiale generativa va oltre la semplice formulazione di titoli per gli annunci RSA, consentendo di ottimizzare e personalizzare ulteriormente gli annunci Google.
Per accedere a questa tecnologia, si può utilizzare ChatGPT tramite chat.openai.com. Tuttavia, per un'automazione più scalabile, si consiglia l'utilizzo di componenti aggiuntivi come GPT per Fogli e Documenti, un'estensione di Chrome che consente di aggiungere formule GPT a Fogli Google per eseguire prompt su larga scala.
È importante sottolineare l'importanza della chiave API per utilizzare questi plugin.
Inoltre, GPT può essere sfruttato per varie attività all'interno delle campagne PPC, come l'individuazione delle parole chiave, la classificazione delle stesse, la creazione di annunci, l'ottimizzazione dei termini di ricerca, l'ottimizzazione del feed degli acquisti, la creazione di segmenti di pubblico e l'ottimizzazione della pertinenza delle pagine di destinazione.
L'utilizzo di ChatGPT come assistente di ricerca può fornire idee e suggerimenti utili per ottimizzare le campagne, creare annunci più efficaci e migliorare l'esperienza complessiva degli utenti.
L'intelligenza artificiale generativa sta rivoluzionando il settore PPC, offrendo nuove opportunità di automazione e ottimizzazione. Tuttavia, è fondamentale monitorare attentamente le attività svolte dalle macchine e supervisionare l'automazione per garantirne l'accuratezza e l'efficacia rispetto agli obiettivi aziendali.

