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Come parlare la stessa lingua: SEO per siti web multilingua

 
Posted by on Maggio 20, 2019 in |
SEO per siti web multilingua

SEO varie strategie per diverse lingue, il funzionamento d’indicizzazione quando un sito web è multilingua.

Come con l’ottimizzazione degli internazionali motori di ricerca (SEO), diverse strategie e soluzioni per specifiche situazioni di ogni cliente.

Scegliere un Paese come target, dove l’utenza parla più lingue?

 Scegliere lingue specifiche mondiali?

Preferire una specifica lingua per un singolo Paese?

Sono diverse le domande e le scelte per quest’argomento. In diversi casi (anche molti), sarà una specifica combinazione, per una soluzione, quindi la strategia sarà una combinazione di diverse opzioni.

La combinazione di multilingue internazionali SEO può diventare complicata.

Errori e incertezze, possono generare perdite di denaro e tempo e rallentare dei progressi degli scopi sia SEO sia della clientela. Come si sa, il potere arriva anche dalla conoscenza e quindi capire bene le varie opzioni, è di certo la chiave per raggiungere gli obiettivi.

Realizzazione di testi e contenuti multilingua

Oggi sono disponibili alcuni comuni scenari per la realizzazione di contenuti multilingua. Determinare quali sono di questi corrispondenti alla vostra situazione, è di certo la strategia più corretta per costruire il sito della clientela o il vostro e quindi affrontare nel modo migliore le problematiche web SEO.

I principali tre scenari che andremo a trattare sono:

– Più lingue occorrenti per lo stesso stato:

– Più lingue non sono necessarie per specifici Paesi;

– Più lingue necessarie per più Sati.

Vediamo come ognuno di questi, con dei piccoli dettagli, per mettere in atto la migliore strategia SEO.

1) Più lingue necessarie per lo stesso Stato

Il Canada è un ottimo esempio, perché ha due ufficiali lingue (Inglese e francese). In questo caso si potrà avere un solo sito online, che è necessario per un singolo Stato con più tipi di lingua.

In questo tipico caso, si dovrà usare un dominio di primo livello e dominio.ca, per lo stato del Canada per automaticamente geo-localizzare il sito web e poter avere contenuti in francese e in inglese per indirizzare le query nelle due lingue.

A volte e meno complicato prendere in considerazione le cose che potrebbero andare storte:

 È l’inglese versione adatta per l’Inghilterra, per gli USA o anche per l’Australia? O anche, la versione francese è adatta per la Francia?

Per avere la certezza che Google comprenda il vostro sito web, la posizione geografica e anche il targeting per una strategia SEO corretta multilingua, necessario includere:

– ccTLD per beneficiare del predefinito geografico target del Paese;

– un sito online unico con specifici contenuti della sottocartella lingua francese e inglese: fr & en;

– sito web ospitato dal targetizzato Paese;

– tag hreflang che specifica il Paese e quindi la lingua;

– collegamenti da specifici siti online della lingua.

Con la totalità di questi passaggi effettuati, Google o in generale i motori di ricerca, hanno ogni necessaria indicazione per conoscere che il contenuto è adatto per un’utenza canadese sia di lingua francese sia inglese.

2) Numero maggiore di lingue non sono necessarie a uno specifico Paese

In questo caso la situazione è di un target preciso, ovvero un’utenza che si basa in modo prevalente sulla loro lingua.

Non dovete preoccuparvi se un oratore di lingua inglese sia in America sia nel Regno Unito o altrove, dove sono presenti differenze minute d’ortografia.

Via via che si aggiungono ulteriori lingue, queste mirano a quella parlata ovunque. Immaginate una società che offre servizi informatici a livello mondiale.

Questa società dovrebbe poter avere testi di ogni specifica lingua e l’utenza dovrà ricercare la corretta versione linguistica dei contenuti.

Un ricercatore degli USA, del Regno Unito, dell’Australia o del Canada, otterrebbe lo stesso testo degli altri.

Anche in Canada, o in Francia, l’utenza otterrebbe lo stesso contenuto in lingua francese, ma con opzioni leggermente diverse.

La strategia suggerita in questo caso è un sito web singolo, ma con la seguente strategia SEO multilingua, per dare supporto a obiettivi desiderati di posizionamento.

– un generico TLD come un.com che può indirizzare più Stati;

– un singolo sito web con specifico contenuto, nella sottocartella della lingua (per esempio: de, fr, en);

– sito web ospitato nel primario mercato con una rete distributiva d’internazionali contenuti;

– tag hreflang con una sola specificata lingua (non posizione);

– collegamenti specifici della lingua da siti online.

3) Più lingue per più Stati

In questo caso la questione potrebbe complicarsi e quindi avere più versioni per la

stessa lingua, con testi quasi doppi, quindi la tecnica configurazione deve essere molto attenta e precisa. Potreste avere un sito online francese e inglese e avere una sezione per il Regno Unito, Canada, America e Australia, insieme a una pagina web francese per Canada e Francia:

– www. esempio.com/ – Stati Uniti, inglese (predefinita impostazione);
– www. esempio.com/au/en/ – Australia, inglese;
– www.esempio.com/gb/en/ – Regno Unito, inglese;
– www.esempio.com/ca/fr/ – Canada, francese;
– www.esempio.com/ca/en/ Canada, inglese;
– www.esempio.com/fr/fr/ – Francia, francese.

Esempi non complicati: cinque posizioni e due lingue. Tuttavia, potrebbe diventare meno semplice e quindi confondervi e generare errori. Commettete questi errori le vostre posizioni sui motori di ricerca scenderanno nell’internazionale SEO.