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Google : Le cinque tendenze SEO importanti del 2019

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Posted by on Gennaio 11, 2019 in |
Tendenze Seo creazione siti responsive
Anche il nuovo anno (2019) offre nuove tendenze SEO che influiranno sul vostro sito web.

Vediamole insieme:

Il motore di ricerca più famoso al mondo, ovvero Google, sta investendo molte risorse per essere sempre il più utilizzato dai naviganti d’internet e questo costringe i webmaster esperti SEO all'adattamento ai cambiamenti .

Per rimanere sempre aggiornati e competitivi, è necessario un continuo aggiornamento, le scorciatoie per una corretta gestione sono quelle di conoscere, nel prossimo futuro, le tendenze Seo e quindi un adeguato piano d’azione.

Google, quest’anno, ha decisamente scosso il mercato dell’informatica con innovazioni abbinate alla velocità di caricamento e al mobile. Gli sforzi SEO, di conseguenza, per l’anno nuovo (2019), verranno effettuati in questa specifica direzione. Tuttavia, le nuove tendenze Seo, non saranno i soli aspetti  a influenzare il mondo informatico  e nello specifico nel costruire le tante strategie SEO.

Mobile-first Indexing

Questa particolare espressione vuole indicare che il motore di ricerca Google userà una mobile versione per l’indicizzazione del vostro sito web e il ranking dello stesso. Google, già nel 2018 (marzo) ha iniziato ad usare l’indice mobile-first e quindi aver già ricevuto l’informazione (da Search Console) in merito.

E’ necessario rammentare che il mobile-first non soltanto riguarda gli appositi siti per il posizionamento degli stessi. In pratica, i crawler di Google effettueranno un’analisi dei siti per valutare l’usabilità tramite lo schermo di cellulare (smartphone). Detto questo, è chiaro quindi, che la versione mobile è molto importante e non è più possibile mettere scuse nel dover realizzare un sito responsive.

Strategia di azione

  • Qualsiasi tipologia di mobile è corretta. E’ necessario considerare, tuttavia, alcuni aspetti:
    John Mueller, analista di Google per le tendenze, ha dichiarato: “Se vuoi essere responsive, è necessario farlo prima dell’arrivo del mobile-first index”. Se il vostro sito non è responsive, ma avete pensato di cambiare, è necessario farlo ora.
  • Per capire come gli spider di Google e più in generale dei motori di ricerca, visualizzano le vostre pagine web mobili, è opportuno effettuare la scansione con un mobile bot e WebSite può eseguirlo per voi.
  • Tenete traccia della speed di caricamento delle vostre pagine mobili, utilizzando PageSpeed Insights, che facilmente può fornire delle utili informazioni.

Velocità d caricamento del Sito Web

Su questo argomento, Google ci punta molto. Il tempo di caricamento del sito web su desktop, per molti anni, per il ranking, è stato fra i fattori più significati e quindi importanti. Nel mese di luglio (2018), questo parametro ha scoperto di avere un gemello: la velocità di caricamento del sito mobile è divenuto un altrettanto rimarchevole fattore di ranking.

Questo cruciale cambiamento impone la necessità di capire quali sono l’importanti metriche, in termine di valutazioni delle pagine e dei siti web per Google.
Google e PageSpeed, in passato, analizzavano si siti web solo basandosi su alcuni tecnici parametri. Oggi, se si tratta sia di dispositivi mobile sia di siti, questi sono valutati in base a due parametri differenti: velocità e ottimizzazione.

Come si genera il punteggio relativo allo speed della pagina o sito? I dati si ricavano dal report “User Experience” fornito da Chrome.
Per quanto concerne il relativo punteggio di ottimizzazione del sito, è possibile un miglioramento, con la soluzione della totalità dei problemi di tecnica natura che in qualche modo sono d’impedimento al rapido caricamento del vostro sito web. Questo è il motivo perché le due questioni sono abbinate fra loro.

Tuttavia, quale delle due metriche influenzano le classifiche? Secondo il test speed per le pagine mobile effettuato usando SEO PowerSuite, la correlazione fra ottimizzazione, punteggio della pagina e posizione all'interno SERP è forte (0.97). Al contrario, non c’è alcuna correlazione fra la posizione e punteggio della pagina in termini di velocità.  Ora Google, in altre parole, puà valutare il vostro sito web come lento, ma non variare il ranking.

Tuttavia, la velocità, in metrica, è una novità, è evidente, che Google la stia testando ancora, quindi con il tempo, queste correlazioni potrebbe subire un cambiamento.

Strategia di azione

  • Per il momento il Ranking è il più importante punteggio d’ottimizzazione. Il monitoraggio dei risultati e l’ottimizzazione del sito, fortunatamente, sono totalmente nelle vostre scelte.  Google ha fornito un utile elenco di suggerimenti al riguardo e quindi è necessario fare riferimento a questa preziosa guida, che spiega come ottenere delle migliorie per l’ottimizzazione e punteggio.

L’autorità del brand

Il webmaster e analista delle tendenze di Google Gary Illes, ha dichiarato a “Pubcon” che il motore di ricerca Google usa le online menzioni relative ad ogni marchio per il Ranking. Ci sono due modi in cui Google può usare l’autorità, per le classifiche di un brand.

Innanzi tutto, tramite le menzioni di altri brand non collegati direttamente ai marchi in questione: analizzando le varie citazioni, il motore di ricerca Google ottiene un dettagliato quadro relativo all'autorità della società di un settore specifico.

Fase seconda, contano altri parametri come: risoluzione dei problemi, pubblicità, fiducia, reputazione e altro. Tramite queste informazioni importanti, Google riesce a distinguere al meglio le cose positive da quelle negative. Per le classifiche è molto importante la reputazione . I sentimenti che pervadono le relative citazioni al brand, di conseguenza, possono influenzare il Ranking del sito web.

Strategia di azione

  • I backlink costituiscono un importante parametro di Ranking. E’ consigliabile usare questi collegamenti anche nel futuro, ma è opportuno non esagerare. Menzionare il proprio marchio online tutte le volte che si ha questa opportunità, senza esagerare.
  • Migliorare la reputazione del marchio, cercando di risolvere al meglio i probabili problemi ravvisati dalla clientela. E’ necessario rendere felici i clienti e chiedere di menzionarvi sul web, quindi utilizzare lo strumento per il monitoraggio “Awario” per recuperare quelle menzioni senza link.
  • Trovate Influencer (persone con un buon seguito di pubblico, che hanno la capacità di influenzare i consumatori nel vari acquisti), pronti a raccontare il vostro brand in modo positivo. Anche in questo caso ha tanto da offrirvi Awario.
  • Visionate le azioni della concorrenza e prendere appunti. Con il “reverse engineering” delle strategie dei vostri competitor, potrete osservare i vostri sforzi SEO di altri pareri. A questo obiettivo, date uno sguardo attento alle menzioni che riguardano i vostri concorrenti, per riuscire a capire meglio come le altre società fanno elevare la consapevolezza del loro marchio (brand awareness). Oppure eseguite un’approfondita analisi dei punti più forti e delle eventuali debolezze dei vostri competitor.

GDPR

Ognuno di noi si è notevolmente infastidito, nella scorsa primavera, quando la vostra mail è stata bombardata da posta relativa alla privacy e GDPR.
Il generale regolamento sulla protezione dei dati UE (GDPR). Questo regolamento riguarda la totalità delle società e individui domiciliati nell'Unione Europea.

Tuttavia, anche le aziende internazionali sono tenute al rispetto del regolamento GDPR. Google, ha preso la decisione di inserire delle modifiche per le sue analisi. I dati personali degli utenti, ora, scadono, 26 mesi dopo la raccolta. Queste informazioni includono dati d’affinità e demografici (conservati precedentemente in modo perpetuo), ma non le sessioni di navigazione.

I possessori di ogni sito web, tuttavia, possono modificare questo predefinito periodo. Gli utenti, inoltre, hanno la possibilità di fare richiesta, che i relativi dati delle personali preferenze, vengano cancellati in modo immediato.

Strategia di azione

  • Se non avete clienti in Europa: Potete scegliere l’opzione “non farli automaticamente scadere” situata le generale pannello di Google Analytics. E’ necessario fare attenzione che Google non scarichi su di voi, la responsabilità per quanto riguarda la protezione dei dati degli utenti. Queste normative, inoltre, realtive al controllo dei dati possono allargarsi anche fuoti i confini dell’Unione Europea. Non dimenticatelo.
  • Se avete clienti in Europa: Controllate la totalità degli strumenti di raccolta dei dati utenti verso il vostro sito. Accertatevi di inviare, anche in modo accidentale privati dati a Google Analytics.
  • Aggiornare i messaggi che informano circa i criteri della privacy basandosi sui requisiti GDPR.
  • Rivedere i vostri moduli di consenso per i “Cookie”. Questa attenzione doverebbe avere il contenuto seguente: che tipo d’informazione raccoglie, il motivo della raccolta, dove vengono menzionate e infine quali sono le protette informazioni.
  • Se utilizzate Google Tag Manager, attivate l’anonimizzazione dell’IP. Non preoccupatevi, comunque riuscirete a farvi una idea delle fonti da cui arriva il vostro traffico, i dati saranno solo meno precisi (un pochino).

Amazon Ricerca

Amazon, innanzi tutto, non è un universale motore di ricerca. Infatti, è soltanto un simile algoritmo tipo Google, ma usato esclusivamente per effettuare delle ricerche interne. Allora qual è il problema? Sempre più individui accedono a questo portale per effettuare degli acquisti online. Secondo un recente studio, il 56% degli utenti che effettuano degli acquisti online in generale, il 51%, prima di farli, analizza i prezzi e le recensioni offerte da Amazon.

Questi importanti numeri, ci suggeriscono che Amazon sta trasformandosi un reale Google degli e-commerce. Questo significa che se vendete dei prodotti (di qualsiasi genere) e non siete su Amazon, perderete un buona quota di potenziali clienti.
Per esempio: se vendete elettrodomestici, prodotti informatici o altro, includete nella vostra strategia SEO, l’ottimizzazione per Amazon.

Strategia di azione

  • Eseguite la ricerca per keyword. Per questo, uno strumento affidabile di ricerca è Rank Tracker, per la ricerca su Amazon
  • Rendete efficienti ed “user-friendly” la descrizione del titolo e l’oggetto, con l’uso appropriato delle keywords
  • Pubblicare solo immagini qualitative
  • Supportate i meta tag o anche backen keywords, secondo la terminologia usata da Google. Questi suggeriscono a Amazon la specifica parola chiave
  • Tenete ben presente la traccia delle recensioni della clientela e anche i reclami eventuali.

Strategia e tendenze SEO 2019

Non molte tendenze, ma i cambiamenti non mancano. Mentre i mobili dispositivi si confermano sempre di più. E’ necessario guardare verso le conseguenze di Amazon e GDPR.

Tutto quello scritto è soltanto un’attenta previsione per il 2019, ma di certo nel corso del nuovo anno avremo di certo moltissimo argomenti su cui discutere e di quali saranno le nuove strategie e tendenze SEO.