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La guida completa per creare un sito web con WordPress

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Posted by on Ott 2, 2018 in |
creare un sito web con wordpress

Se hai cercato nei motori di ricerca, come creare un sito web con WordPress, forse perché sei un imprenditore, un blogger o semplicemente per motivi personali, e hai la necessità di realizzare un sito web in modo veloce, semplice e gratis. Sei arrivato nel posto giusto!

Abbiamo elaborato questa specifica guida per rispondere alle vostre curiosità: come eseguire l’installazione di WordPress, i migliori plug-in, i temi e ottenere alcuni suggerimenti e dritte da consulente SEO per ottenere miglior posizionamenti sui motori di ricerca, come Google.

Questa particolare guida è stata redatta con un linguaggio più possibile alla portata di tutti, in modo di trattare tutti gli aspetti più fondamentali e necessari.
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Facciamo la prima premessa: Cos’é WordPress

WordPress è un rapido e facile strumento per realizzare un sito web, un blog ed e-commerce (commercio elettronico). Intuitivo e veloce, è il più diffuso e potente CMS (Content Management System). Che cosa significa? Un software per la realizzazione di siti sul web che non hanno necessità di particolari sconoscenze di programmazione.

WordPress è utilizzato dalle Agenzie web di tutto il mondo. Nonostante la fama e l’uso internazionale, realizzare un sito con questo strumento non è complicato. In questa guida su come creare un sito web con WordPress  saranno presenti dei suggerimenti di base per l’approfondimento sull’argomento.

Scegliere le Keywords e progettare i contenuti

La prima domanda che ci dobbiamo porre è “Qual é l’argomento che voglio trattare?”. Infatti, è opportuno, stabilire il contenuto del sito e deciderne gli argomenti e, se parliamo di un blog, redigere un editoriale programma.

Per fare un esempio, se sei un professionista o hai una società, è necessario definire, da subito, le caratteristiche del servizio o del prodotto offerto, il tono della comunicazione (emozionale, professionale e cosi via), il target di riferimento.

Se la strategia è di realizzare un blog, quindi sei un blogger, è fondamentale capire qual é la giusta nicchia di riferimento, ossia il settore che si vuole occupare (cinema, commercio, musica, fashion e tanto altro), e quindi il modo di attirare la clientela sul vostro sito o blog.

Particolarmente fondamentale e quindi utilissima è l’analisi della concorrenza. Prima d’iniziare a creare un sito web con WordPress è necessario farsi un giro sul web, in altre parole studiare quelli delle società, blogger e professionisti dei tuoi “avversari”, stilare una lista delle cose che secondo il tuo parere non ti piacciono e non funzionano.

Questo elenco di cose sarà un grande supporto per schiarirsi le idee sulla tipologia di sito che vuoi creare e, in modo particolare, ti consentirà di progettare con professionalità e coerenza la presenza del tuo sito in rete.

Inoltre, è fondamentale individuare delle precise chiavi di ricerca (keyword) e delle tendenze in internet: sapere bene quali sono le chiavi di ricerca del vostro settore, oltre che i più gettonati argomenti di riferimento, in modo di avere un fondamentale aiuto a elaborare i corretti contenuti in grado di carpire i gusti degli utenti e quindi ottenere una buona visibilità sui vari motori di ricerca.

Se vuoi più informazioni per la posizione di un sito e sulla scelta delle keyword, ti suggerisco di approfondire l’argomento sulla guida SEO, presente nel nostro sito.

Scegliere il nome del Dominio

La scelta del dominio è una questione fondamentale e quindi davvero delicata. Iniziamo a spiegare meglio alcuni concetti basilari.

Il nome del sito, detto in modo pratico e facile da capire non è altro che il dominio del sito in internet (per esempio, www.mariorossi.it). In questa forma, il dominio esiste grazie a una traduzione: Domain Name System o più semplicemente come spesso si legge DNS, che trasforma l’indirizzo IP, in parole povere, una sequenza identificativa (numeri di caratteri comprensibili) per qualsiasi dispositivo collegato in internet.

Ecco come si compone un dominio nel dettaglio: (Fonte: Host Accademy)

struttura nome dominio

Acquistare un dominio corretto può determinare l’esito del sito web. Per iniziare, l’impatto che ha sui navigatori possibili clienti: un nome (dominio), conciso, chiaro, si lascia sempre ricordare e colpisce l’interessato. Inoltre c’è la grande importanza del posizionamento su ogni motore di ricerca: un dominio che contiene delle rilevanti chiavi (Keyword) per la specifica attività ha molte più possibilità di apparire nei risultati di ricerca.

Se su quest’argomento, le idee sono chiare, non rimane che verificare se il nome scelto sia disponibile e quindi procedere all’acquisto. Acquistare un dominio è molto facile e anche poco costoso.

Il servizio Web Hosting, quale scegliere

Passiamo ora al servizio Web Hosting per il tuo sito WordPress. Iniziamo a dire cos’è l’hosting. In parole povere, è lo spazio sul server che avrà cura dei file e delle cartelle (dati) che compongono il sito web.

A mio avviso quando si decide di creare un sito web e avere un possibile successo nella rete internet, un attenzione particolare va al servizio hosting, che sia affidabile, veloce e sempre disponibile. Il mio consiglio è di approfondire l’argomento Hosting presente nella categoria in evidenza del nostro sito.

Quindi, quale scegliere? In rete ce ne sono molti. L’Hosting migliore per WordPress (la nostra esperienza ci dice questo) è Speedhost, facile da usare, veloce, molto ben ottimizzato e se si acquista il servizio WordPress Hosting, avrai WordPress già installato pronto per la creazione del tuo sito web.

Installare WordPress

Dopo che hai stabilito gli appropriati contenuto del sito, comprato il servizio hosting e il dominio, puoi cominciare e realizzare un sito con WordPress. A questo punto, è necessario, installare WordPress, una procedura che va eseguita passo dopo passo, tuttavia semplice.

Ci sono tre modalità per installare WordPress, dipende dal servizio Hosting scelto:

1) Scaricando il software dal sito ufficiale WordPress

  • Download (scaricare l’ultima versione) in italiano dal sito ufficiale di WordPress;
  • Creare un database. Per fare questo, è necessario accedere al pannello di controllo dell’hosting che si è acquistato, selezionare l’apposita voce (crea database, dipende dalla tipologia dell’hosting comprato) e assegnare account (nome) e password al database;
  • Sempre proseguendo dal tuo hosting  (pannello di controllo), selezionare il Gestore File e lo strumento per effettuare l’Upload e infine caricare nella principale directory del sito la cartella di WordPress che è stata scaricata.

Finite queste operazioni, è necessario collegarsi a questo specifico indirizzo: indirizzodelsitocreato/wp-admin/install.php (per farti capire meglio, il nome del tuo dominio, www.mariorossi.it/wp-admin/install.php). A questo punto avrà inizio l’installazione WordPress.

1 installazione wordpress tradizionale

Inserire il nome del database appena creato, il nome utente assegnato e la password, il nome Host del database (di solito è localhost) e infine il prefisso tabella.

Continuando questa fase, è necessario l’inserimento del titolo del sito (è possibile sempre variarlo), l’account (nome utente) e ovviamente la password di controllo per accedere a WordPress, e infine l’indirizzo della tua e-mail.

2) Installare WordPress con Softaculous

Softaculous è un software offerto gratuitamente da alcuni servizi hosting (come SpeedHost) che installa tutti i CMS gratuiti (open source) compreso WordPress, in modo automatico e veloce. Softaculous è compatibile con i principali pannelli di controllo, come ad esempio DirectAdim, Plesk e il più utilizzato cPanel.

softaculous cpanel

 

  • Accedi al tuo pannello di controllo e trova la voce Softaculous, utilizzando cPanel ( http://www.mariorossi.it/cpanel) lo puoi trovare nella sezione Software con il nome Softaculous Apps Installer
  • Cicca sul logo WordPress e poi su installa
  • Segui le istruzioni e avrai il tuo sito WordPress pronto per la creazione del tuo sito web in meno di un minuto.

3) Installazione automatica con il servizio WordPress Hosting

Alcune Aziende Hosting offrono nello specifico servizi WordPress Hosting, che al momento dell’acquisto e attivazione viene installato WordPress in automatico, fatto, puoi iniziare a realizzare il tuo sito.

Per entrare nel pannello di controllo del tuo WordPress, digita il tuo indirizzo (ES: www.mariorossi.it/wp-admin) nella barra degli indirizzi del tuo browser.
Inserisci il tuo username e password e il gioco è fatto: ora sei nell’amministrativa area del tuo sito!

pannello controllo wordpress

L’indicizzazione prime operazioni

Prima di creare articoli e pagine, un suggerimento importante: lavora in nascosto! Infatti, usando una specifica opzione offerta da WordPress, è possibile “nascondere” il sito ai motori di ricerca e non far avviare l’indicizzazione.

Vediamo come fare. Dal pannello di controllo di WordPress: Impostazioni > Lettura, scorrere la pagina e spuntare “Scoraggia i motori di ricerca nell’eseguire l’indicizzazione di questo sito“. La stessa cosa è fatta da tanti, compreso io: se un navigante d’internet avesse cercato (per esempio su Google) “Mario Rossi” (l’esempio del nome del vostro sito), non avrebbe trovato nulla riferito al vostro sito.

wordpress2

 

Quando, pagine, contenuti e articoli saranno realizzati e quindi sarai pronto a indicizzare il tuo sito sul web, devi ricordarti di togliere il baffo di spunta inserito prima: in questo modo, si avrà la possibilità di apparire fra i risultati del motore di ricerca. Altro suggerimento è di creare il tuo sito con WordPress quando nessuno ti disturba, un modo semplice per rimanere sempre concentrato, stai realizzando qualcosa che potrà cambiare la tua vita commerciale o altro!

Impostazione Permalink

Un’ulteriore e utile modifica che ti suggerisco di fare immediatamente è quella dei permalink.

In parole povere si tratta di prendere la decisione di quale forma saranno gli indirizzi (URL) del tuo sito. Di default, WordPress, adotta questo tipo di struttura: http://www.nomedeltuosito/?p=123malink.php.

Da questo tipo di URL si capisce che potrebbe essere piuttosto complicato intuire di cosa tratta la tua pagina vediamo come farlo molto più chiaro: http://www.nomedeltuosito/titolo-dell-articolo.

Sembra chiaro che è più corretto e utile adottare degli indirizzi detti “parlanti”. Vediamo come. Entrando in WordPress, nel pannello di controllo, cliccare su Impostazioni e poi Permalink, selezionare “Nome Articolo” e se hai delle particolare esigenze su “Struttura Personalizzata”. In questo specifico modo potrai ottenere degli URL accattivanti e molto chiari!

Per ulteriore esempio:
Nome Articolo – http://www. mariorossi.it/articolo-fatto/
Struttura personalizzata – http://www.mariorossi.it/%postname%/

Installazione dei plug-in in WordPress

Che cosa sono i Plug-in

In parole semplici, i plug-in sono dei programmi o pezzi di codice che ne ampliano le funzioni di base.

WordPress offre tantissimi plug-in, per le più disparate necessità. Se vuoi, controlla tu di persona sul sito WordPress Directory dei plugin. Per cominciare ti suggerisco di installarne due:

Il migliore plug-in WordPress è di certo Yoast Seo, che consente l’ottimizzazione dei contenuti verso i motori di ricerca (SEO), quindi, in grado di accrescere la visibilità del tuo blog o sito web.

Il secondo è JCH Optimize, accelera istantaneamente il tuo sito WordPress! Questo plugin fornisce tutte le ottimizzazioni di cui hai bisogno per ottimizzare la velocità del tuo sito web

Per l’installazione ci sono due modi:

  1. Scarica dal sito ufficiale (https://it.wordpress.org/plugins/) il plug-in che hai deciso d’installare. All’interno di WordPress, dal pannello di controllo, andare su Plugin > Aggiungi nuoco e cliccare su “Carica Plugin”. Prosegui con la selezione della cartella che hai scaricato e inizia l’installazione.
  2. Sempre dal pannello di controllo di WordPress, accedi direttamente su Plugin > di nuovo aggiungi e cerca il tuo plug-in che hai deciso d’installare, quindi cliccare sulla dicitura, “Installa adesso”.

Immediatamente dopo l’installazione, rammenta di attivare i plug-in, con un click sulla voce apposita!

Questa è la schermata per la gestione plug-in:

installare plugin wordpress

I temi: la parte grafica

La scelta dei temi WordPress vuole rappresentare la grafica parte del tuo blog o sito e, al tempo stesso, aggiungono specifiche funzionalità. Semplicemente, senza questi temi, non è possibile realizzare un sito con WordPress!

I temi possono essere di due tipi: a pagamento (Premium) o scaricabili in modo gratuito (Free). I temi di WordPress nello specifico rappresentano la grafica del blog o del sito. Il mio suggerimento è di scegliere il tipo Premium, non costano molto, da 60  a 75 euro (70/85 dollari), ma offrono una brillante grafica, molte funzioni e assistenza verso la clientela di almeno sei mesi.

Di solito WordPress ne offre già due o tre preinstallati di default, ma vuoi acquistare un tema premium per il blog o sito, la scelta adatta è il sito “Template Monster” nella dedicata area di WordPress e poi scegliere l’ideale tema per il sito web che si vuole realizzare (sito aziendale, blog personale, e-commerce e altro).

WordPress come installare un tema grafico (template)

L’installazione di un tema WordPress è molto semplice! Dopo aver comprato o semplicemente scaricato lo specifico tema (cartella zip), partendo dal tuo blog o sito, dal pannello di controllo devi andare su “Aspetto > Temi” per poi cliccare su “Aggiungi Nuovo“. Prosegui con la selezione della cartella e il tema scelto è installato. Il tema si può visionare in anteprima per essere certi del tuo gradimento (prima dell’attivazione nel tuo sito), ed è presente nelle sezioni Temi.

Si può personalizzare il tema grafico?

Senza essere esperto di programmazione, ci sono varie serie di cose che puoi compiere per rendere più professionale e bello il tema che preferisci per il tuo blog o sito. E’ necessario andare su “Aspetti > Personalizza” e avere l’opportunità di modificare colori, font, inserire il logo, il titolo del blog o sito e creare i menu.

Tuttavia per i più esperti (non adatto per non esperti) è possibile modificare il foglio di stile (CCS), l’insieme delle grafiche regole del tuo blog o sito web.

Per attuare quest’operazione: andare su “Aspetto > Personalizza > CSS Aggiuntivo” per sovrascrivere quelle già presenti o per aggiungere regole nuove. In alternativa, è possibile la modifica dei file.css che sono presenti nella cartella del tema nel tuo spazio hosting.

Creare le pagine e aggiungere i contenuti

Il tuo blog o sito web prende vita lentamente: adesso è il momento di creare delle pagine. Queste sono di due tipologie: pagine statiche e dinamiche. Per fare un esempio, la prima pagina del nostro sito web è statica, al contrario la pagina dell’articolo che stai visionando è dinamica, perché si aggiorna in modo autonomo ogni qualvolta che inserisco un articolo nuovo.

Tuttavia tralasciamo, per il momento, le questioni tecniche. Quello che ti è necessario sapere è che le pagine statiche, di solito, sono adatte per la presentazione del tuo profilo professionale, personale, dell’azienda, compresa il classico “Chi siamo” la sua filosofia e la storia o altro ancora.

Dal pannello di controllo del tuo sito, puoi realizzare tutte le pagine di cui ha necessità di far apparire nel sito. Andare su “Pagine > Aggiungi Nuova”. In questa fase puoi decidere il nome della pagina, inserire il tuo testo e, se hai il plug-in WordPress SEO by Yoast (installato prima), anche agire sulla configurazione dei meta-dati (ossia le utili informazioni per i motori di ricerca per indicizzare i contenuti del tuo sito web).

Sei pronto a creare il tuo articolo o pagina?

aggiungi nuova pagina

Secondo il tema che hai deciso d’installare, a destra della colonna hai un menù a tendina a disposizione, che ti consente l’assegnazione di un template o modello (ossia una grafica struttura) alla pagina.

Inoltre, puoi stabilire a priori se la tua è una pagina base, o se è in modo gerarchico la “figlia” di una già creata. Per fare un esempio: “Chi siamo” può essere una pagina base, mentre la mia storia ed esperienze potrebbero essere le “Figlie”, in pratica una piramide a scendere. Per la funzionalità dei vari riquadri e dell’editor, ti consiglio di visionare la sessione (più in basso) dedicata ai post/articoli.

La pubblicazione della pagina può avvenire anche dopo le varie correzioni e idee. Se sei indeciso o hai bisogno di altre revisioni, prima di avere il prodotto prefetto, puoi salvare la pagina in bozza, per poi riprenderla.

Con questa procedura, ora puoi realizzare le pagine tipiche che fanno parte dei siti web: Home, l’azienda, Chi siamo, Curriculum, Contatti, Servizi e altro. I temi di WordPress (premium) consentono già strutturate soluzioni, dove è necessario solo modificare immagini e testi!

Lo stesso vale per le pagine di contatto, che possono essere migliorate da un molto utile plug-in come Contact Form 7, che consente di realizzare i form caratteristici in cui qualunque utente sia interessato a metterti in contatto, con l’inserimento del Nome, Cognome, e-mail e il testo del messaggio. Se hai una società, questa potrebbe essere un’ottima idea scaricare lo specifico plug-in per inserire anche un’utile mappa Google che dia ai tuoi utenti l’ubicazione esatta della tua attività.

Fino adesso abbiamo trattato le pagine statiche. Se hai bisogno di una prima pagina (home page) dinamica, puoi andare nel pannello di controllo “Aspetto > Personalizza > Pagina Iniziale Statica”: in questo modo avrai la possibilità d’impostare una pagina dinamica, come ho fatto nel mio sito web.

La creazione di un Blog

Come già detto in precedenza, un blog è un utilissimo strumento: non solo per comunicare dei personali pensieri o anche delle esperienze vissute, ma anche fondamentale per la tua attività professionale.

Infatti, consente di stabilire un rapporto unico con la clientela, con aggiornamenti sulle novità più importanti o proponendo interessanti contenuti per l’attività, in grado di accrescere il coinvolgimento e quindi far conoscere il valore del tuo marchio.

Dal tipo del tema che si è scelto, il tuo sito web potrebbe già possedere un blog o crearne uno nuovo. L’abbinamento non è complicato: devi creare due pagine “Blog e Home”, secondo le specifiche viste prime.

Andare su “Aspetto > Personalizza > Pagina iniziale statica” e mettere il baffo (spunta) su “Una pagina statica“. Proseguire dal menù a tendina “Pagina Iniziale e selezionare l’Home” (appena realizzata), proseguire dal menù a tendina “Pagina Articoli“, e selezionare “Blog“. A questo punto a ogni creazione di un articolo si aggiornerà anche il Blog!

Aggiornamento Blog – scrivere un post -categorie – tag – immagini

Ora sei pronto per la creazione del tuo primo post del personale Blog! Andare su “Articoli > Aggiungi Nuovo“: inserire il titolo oltre il corpo del testo. L’editor offre simili funzioni come quelle dei classici programmi per la video-scrittura: per esempio come il famoso Word (Microsoft), con caratteri in corsivo, grassetto, allineamento, sottolineato, la possibilità d’inserire dei link (il simbolo con la catena) e anche più o meno importanti funzioni.

Alcuni temi consentono di scrivere un utile riassunto dell’articolo, in pratica un’anteprima, che la clientela può visionare sulla principale pagina del tuo blog per ogni post pubblicato. Se il tuo tema che hai scelto, non dispone di questa funzione, puoi utilizzare il pulsante “Inserire Tag Leggi tutto“.

Tag e Categorie

WordPress ti consente di dare una classificazione agli articoli secondo specifiche categorie e poi in tag.

Per creare una categoria è necessario accedere nella schermata d’inserimento dell’articolo, per poi a destra della colonna cliccare su “Aggiungi nuova categoria“. Per fare un rapido esempio: “WordPress“, in altre parole la categoria dove è presente l’articolo che stai visionando e quindi il gioco è fatto.

I tag sono delle chiavi di ricerca (Keyword) che puoi associare agli articoli e quindi inserirli nel pannello che si trova immediatamente subito sotto le categorie: inserire i tag, separati da una virgola, uno dopo l’altro.

I tag e le categorie generano delle dinamiche pagine/articolo: ad esempio, in articolo, c’è la categoria archivio “WordPress” oltre che l’archivio “Web Design” (tag). Come si può vedere, parliamo di pagine che riepilogano i contenuti che in modo automatico si aggiornano, ogni volta che si associa un nuovo post della categoria o del tag.

Inserimento immagini

Nelle pagine e negli articoli e possibile l’inserimento d’immagini, ed è possibile farlo all’interno dell’articolo stesso: cliccare su “Aggiungi media“, il bottone sopra l’editor di testo, o inserendo un’immagine “in evidenza“. In pratica l’immagine in evidenza non è altro che quella che appare in anteprima, per ogni articolo, sulla principale pagina del blog: pulsante d’inserimento a destra della colonna, che di solito è sotto il blocco dei tag.

Inoltre puoi associare alle immagini una serie d’informazioni, il suggerimento è di rimanere concentrai sul titolo, su testo alternativo e la didascalia, che sono utili informazioni sia per i motor di ricerca sia per i naviganti!

Vediamo come si presenta il codice dell’immagine (tag < img>):
<img src = “creazione-blog-wordpress.ipg” alt=”Creazione blog (o sito) WordPress: completa guida “title=”creazione-blog-wordpress”/>

Inserire video

L’inserimento di un video nell’articolo su WordPress, può essere un’ottima strategia per coinvolgere più direttamente il possibile cliente o lettore, per dare più importanza al tuo articolo.

Vediamo come inserire su WordPress un video. Se il video di vostro interesse è su Vimeo o Youtube, è necessario aprire la pagina, fare il copia dell’url e poi fare “incolla” direttamente nell’area di testo, nel punto preciso che si desidera farlo apparire. Non complicato!

Se ha bisogno di un controllo maggiore sul tuo filmato, puoi utilizzare il codice embed. Proseguire con l’aprire la pagina di Vimeo o Youtube e andare su Condividi > Codice da incorporare.

Selezionare Mostra altro: è possibile modificare la grandezza del video, fare la scelta se mettere in evidenza o meno i controlli del player, le azioni, il titolo, la modalità avanzata di privacy (YouTube non mette in memoria le informazioni della tua pagina web sui visitatori, se non riproducano il filmato).

Una volta scelte le opzioni d’interesse, è necessario copiare il codice e incollarlo nel punto desiderato nell’area testo dell’editor, La stessa operazione è valida per le altre piattaforme, per esempio Vimeo!

Formato del post

Cos’è il formato del post? In parole povere, è la tipologia dell’articolo che si vuole creare. Le scelte sono diverse, dipende dal tema che si è scelto: è possibile creare dei post standard, oppure solo con un video, un audio o immagini in evidenza e cosi via. Puoi divertirti a testare tutte le varie possibilità per capire al meglio quale formato è più adatto ai tuoi articoli!

Gestione media

Come hai visto, nei post precedenti, su WordPress è possibile caricare delle immagini o anche file specifici che vuoi linkare al tuo post tramite il bottone, “Aggiungi media” direttamente in articoli o pagine.

Quest’operazione è disponibile anche dal pannello di controllo, tramite Media > Libreria. Puoi gestire da questa sezione la totalità dei caricati media (pdf, doc, video, immagini e altro): con un semplice click su un’immagine, oltre che poter aggiungere didascalia o alternativo testo, titolo, lo stesso per modificare, tagliare, ridimensionare e altro ancora.

gestione media

Per l’inserimento di un’immagine nuova alla libreria, è necessario trascinare, nello spazio giusto, il file, o in alternativa, cliccare su “Aggiungi nuovo” e quindi selezionare il file che hai deciso di aprire.

menu WordPressI Menu

Presa confidenza con la creazione di articoli e pagine con i media, ora è necessario lavorare sulla precisa disposizione delle informazioni e dei contenuti del sito web. Per iniziare il menu: andare su “Aspetto > Menu“. Probabilmente, il template che hai installato ha già il suo menu attivo: puoi decidere se utilizzarlo o crearne uno del tutto nuovo.

Modificare il menu

Se vuoi togliere o aggiungere delle pagine, nell’area “Struttura del menu“, devi trascinare i rettangoli con le voci e quindi modificare l’ordine di come sono visualizzati, oppure cliccare sulla voce di tuo interesse e premere il tasto “Rimuovi“. Nel riquadro con la scritta “Pagine”, metti un baffo (spunta) alla pagina d’interesse, per poi cliccare su “Aggiungi Menu“.

La creazione di un menu

A inizio pagina, nella barra, devi cliccare su “Crea nuovo menu“. Inserire il nome che hai scelto per il menu e clicca su “Crea Menu”. Ora non rimane che aggiungere i tuoi contenuti secondo il metodo che hai letto sopra. Inoltre, puoi cercare le tue voci nuove fra le pagine, ma anche fra gli articoli, le categorie (la voce di menu, per esempio di WordPress è stata ottenuta in questo modo) o anche creare un personalizzato collegamento, per esempio, se si desidera che una delle voci di menu vada a prendere un esterno collegamento (link).

Che cosa sono i widget e come configurali

Per realizzare un sito con WordPress si ha a disposizione una valida serie di elementi per arricchirlo di specifiche funzionalità, localizzandole in parti determinate dello schermo. In pratica, parliamo di widget. I widget per il tuo sito dipendono dai plug-in e dal tema che si è scelto d’installare.

La gestione dei widget è presente nel pannello di controllo: andare su “Aspetto > Widget“, a sinistra trovi una specifica schermata che evidenzia gli attivabili widget, mentre quelli attivi a destra. I widget sono divisi in base alle porzioni di monitor e dipendono dalla struttura del tema scelto e quindi dello spazio che possono occupare.

widget

Arricchisci il tuo sito di funzionalità e posiziona i tuoi widget!

I fondamentali widget WordPress sono:
– Campo di ricerca: ovvero l’area dove poter ricercare i contenuti del sito;
– Recenti Post: mostra i più letti post inseriti sul blog;
– Popolari Post: evidenzia quelli più letti sul blog;
– Social (per esempio Facebook); widget che evidenzia i like (piace messo dall’utente) alla tua pagina del social, gli scatti ultimi sul tuo profilo tweet, instagram e altro;
– Newsletter: consente agli utenti di poter iscriversi al tuo blog e inserire dei messaggi (mail).

Grazie a questi utili widget è possibile l’inserimento sul tuo sito di pubblicitari banner. Per fare un esempio. se hai deciso d’attivare “Google AdSense” (utile strumento di Google che consente di ottenere profitti con i click che derivano dai pubblicitari annunci), dovrai inserire in un widget, lo specifico codice del banner (tipico widget di testo o specifico, perfetto per contenere un generico html).

Inoltre, con i widget è possibile l’inserimento di ulteriori banner di prodotti dell’azienda d’affiliazione, da te scelta per il tuo lavoro, in pratica un’attività di “Affiliate Marketing“.

sitemapCreare la sitemap e configurare il footer

Ormai sei quasi pronto, manca ancora qualche altra modifica sparsa e sei in fase di lancio per pubblicare il tuo personale o professionale sito!

Tuttavia, prima, devi rammentarti la configurazione del footer, in modo particolare se il sito è aziendale o professionale. L’area del tuo sito più in basso, in altre parole il footer, è l’ideale posto in cui riepilogare le varie informazioni di contratto (fra questi il collegamento social) e l’inserimento della partita IVA. Di solito è possibile la modifica del footer nell’area widget.

Per un miglioramento del posizionamento sui motori di ricerca (tipo Google) è fondamentale creare una sitemap. L’operazione è possibile farla con il plug-in WordPress SEO by Yoast, che hai all’inizio installato. Andare su pannello di controllo Seo > Sitemap XML e cliccare su “Enabled“.

Adesso, con il bottone “XML Sitemap“, accedere alla mappa del sito, tipicamente localizzata su “indirizzodelsito/sitemap.xml.

Come alternativa, è possibile ricorrere a un esterno servizio come XML Sitemap Generator.

Configurare Google Analytics – Il numero di accessi per tuo sito

Google Analytics è un potente e importante strumento per monitorare in dettaglio ottenuti dal tuo sito.

google analytics wordpress

La prima azione è necessaria per creare un account seguendo i nostri collegamenti (https://analytics.google.com). Quando si è scelto il sito da tenere sotto controllo la procedura è completa. A questo punto, Google ti fornisce un codice, che deve essere copiato e quindi incollato in un preciso punto del tuo sito, la testata (l’Header).

Ora vai sul pannello di controllo di WordPress “Aspetto > Editor: devi cercare il file header.php a destra della colonna e aprirlo e quindi devi incollare il codice inviato da Google “Analytics immediatamente prima del tag </head>, alla fine del documento.

Puoi abilitare, in alternativa, Google Analytics usando un plug-in.

Ora è necessario rimanere in attesa (qualche ora) prima che Google effettua la registrazione delle visite verso il tuo sito. Queste importanti informazioni possono essere sempre visionate e analizzate, ovviamente dal proprio account Analytics.

Pubblicare il tuo sito e renderlo visibile

Abbiamo quasi terminato la procedura per realizzare un sito con l’utilizzo di WordPress. A questo punto (da non dimenticare, può capitare): non rimane che far indicizzare il sito da Google.

Per invitare Google a quest’operazione (fondamentale) è necessario andare su > Impostazione > Lettura, e togliere il baffo (spunta) a “Scoraggia i motori di ricerca nell’eseguire l’indicizzazione di questo sito”. Se hai installato il plug-in “Coming Soon”, devi disabilitarlo e il gioco è in pratica fatto. Ora il tuo sito è visibile per tutti i naviganti (poche ore) e sarà indicizzato dal motore di ricerca (Google)!