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Pratiche SEO da non eseguire

 
Posted by on Febbraio 15, 2019 in |
guida seo di base

Riassumiamo in breve, in questa importante lezione, Pratiche Seo da non seguire, i comportamenti che necessariamente si devono evitare per non incappare in spiacevoli sanzioni che penalizzano il vostro Ranking e all'esclusione totale (Ban) dai risultati di ricerca effettuati dagli utenti.

Nella lezione precedente, abbiamo evidenziato alcune osservazioni, per quanto riguarda la valutazione dei risultati per la strategia di posizionamento.

Nella guida, si è accennato spesso, al fatto che, non ottenere dei buoni risultati o peggio ancora scendere di posizione, potrebbero essere conseguenze subite da penalizzazioni, causate da comportamenti non ritenuti molto corretti dalle “policy” di Google (motori di ricerca in generale).

I comportamenti penalizzanti nelle pratiche Seo

Cloaking: una tecnica mediante la quale, tramite linguaggi di “scripting server-side" è mostrata un diverso contenuto della medesima pagina web sia se la visita sia di un utente sia uno spider;

-Keyword stuffing: un ridondante e uso eccessivo delle Keywords del titolo, del contenuto della pagina e dei meta tag (questa, pratica, spesso si abbina all’uso dei contenuti celati); questa “strategia” è considerata ancora più grave quando si usano chiavi senza senso e quindi non attinenti all'argomento della pagina web e quindi, potrebbero, deviare i motori di ricerca nel loro lavoro di d’indicizzazione e riconoscimento dello stesso documento;

-Utilizzare Doorway: ovvero, pagine di valore scarso, ottimizzate per chiavi specifiche che hanno come solo scopo quello di essere poste bene nelle SERP, dove il fine è di “catturare” il ricercatore web per reindirizzarlo verso altri siti o blog;

-Link bombing: in pratica, una tecnica che vuole in modo non naturale alterare la link “popularity” di una pagina web, mediante il proliferare rapido su internet verso un specifico sito, caratterizzato dal medesimo “anchor text”; questa tecnica, diviene ulteriormente più evidente, poiché questi link appaiono si siti di natura varia (molto spesso fuori dall'argomento della pagina); rastrellare questi link può creare dei grandi rischi, infatti, gli spider sono in grado facilmente di svelare questa tecnica;

-Inserire contenuti celati: con lo scopo di far migliorare il posizionamento di un sito, solitamente si potrebbero inserire link o anche frasi occultati ai naviganti ricercatori, tuttavia riconoscibili dai motori di ricerca; questo è possibile, mediante l’utilizzo di CSS o anche scrivendo dei testi colore stesso sfondo della pagina web;

-Generare automatici contenuti: l’uso di software per automatiche generazioni è molto sconsigliato, dove lo scopo è la promozione di specifiche chiavi. In certi casi, spesso si tratta di testi casuali che il navigante non capisce il senso, ma che sono in grado di contenere Keywords o anche catturati testi da altri siti web tramite Feed RSS e ricomposti tramite logiche semplici di spamming Keyword;

-Attuare schemi di link (rivedere quanto già scritto nella guida, “scambi di link”);

-Acquistare link dofollow: rivedere quanto già scritto per la policy di Google, quando si acquistano link per mutare il naturale ranking dei risultati.

L’utilizzo di questi trucchi, potrebbe generare dei disastrosi risultati per quanto riguarda il posizionamento, giacché si potrebbe incappare a penalizzazioni o anche al “Ban” (bannare).

Sconsigliate pratiche Seo

In aggiunta ai vietati comportamenti voluti dai motori di ricerca, esistono ulteriori pratiche, anche se non vietate dalle policy, portano a risultati scarsi, per quanto riguarda il posizionamento e quindi l’indicizzazione di una pagina web:

-Ricorso eccessivo a Javascript: i motori di ricerca, particolarmente non amano il codice Javascript, tuttavia lo sanno leggere. La gestione del menu del proprio sito web javascript è una brutta idea, infatti, gli spider potrebbero non seguire i link presenti verso le interne pagine del sito stesso e quindi non eseguire nessun trasferimento di rank;

-Contenuti in Flash: questa tecnologia per quanto riguarda la grafica è perfetta e offre garanzie molto stupefacenti, tuttavia, se lo scopo principale è il posizionamento sui motori di ricerca, non altrettanto stupefacente! Se il sito web è stato realizzato in Flash, è utile e quindi una regola da seguire, la creazione di un’alternativa versione in HTML, che sarà molto utile agli spider e anche agli utenti che non possono visualizzare multimediali contenuti;

-Pagine con eccessivo numero di link: le pagine web che contengono un eccessivo numero di link, non sono apprezzate dagli spider; il consiglio è di non oltrepassare mai il massimo numero di cento link per pagina.

Webmaster le linee guida

Una buona e utile lettura, per i webmaster sono le linee guida che secondo il motore di ricerca Google, infatti, all'interno del documento sono presenti specifiche e utili informazioni che riguardano come lo stesso Google suggerisce di attuare, oltre alle sconsigliate tecniche e le norme per scrivere dei contenuti qualitativi.

In questa guida, ritroverete ulteriori concetti e interessanti informazioni (già trattati nella nostra guida) utili per migliorare il rapporto fra voi e le SERP di Google.

Webmaster di Google gli strumenti da utilizzare

Per concludere, un ulteriore e prezioso suggerimento: se il vostro scopo è la SEO per ottimizzare in modo corretto il vostro sito, è necessario fare esperienza e quindi prendere una buona dimestichezza con gli appositi strumenti Google Webmaster Tools (GWT).

In pratica, una serie di utili strumenti che il motore di ricerca Google offre ai Webmaster con lo scopo di monitorare la salute del proprio sito web (o anche di altri se lo fate per professione) dei risultati che offre la ricerca su Google.

Inoltre, tramite quest’utile interfaccia, si possono sfruttare importanti messaggi (per esempio manuali penalizzazioni) e quindi avere un’aggiornata visione dell’indicizzazione e query di ricerca.