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Seo: Ranking degli esiti di ricerca vocale, 11 fattori

 
Posted by on Maggio 28, 2019 in | Comments
Ricerca Vocale

Un profondo studio che sfaterà alcuni miti di strategia SEO. Che cosa influenza una ricerca eseguita tramite ricerca vocale?

Backlinko, ha realizzato uno specifico studio sull’argomento della ricerca vocale, quindi sui determinanti fattori di Ranking per la ricerca a voce: le deduzioni conclusive giunte, rispecchiano in parte quanto già noto, mentre per gli ulteriori aspetti, lo studio, mette in contesa le certezze del settore.

Fra le scoperte che hanno suscitato più scalpore, concerne le pagine che usano l’organizzazione dei dati, elevando molteplici dubbi a proposito il ruolo che essa possa avere nel gioco del Ranking degli esiti con la vocale ricerca.

Banckinko ha creato un’utile ed esaustiva analisi che riguarda i “fattori del Ranking per la ricerca vocale” e quindi ha evidenziato undici variabili che influiscono sulla possibilità di farsi vedere nella pagina principale dei risultati dei motori di ricerca.

Lo studio ha vagliato oltre diecimila risultati inviati tramite “l’altoparlante intelligente” (smart speaker) del telefono.

Quello che è stato rilevato dall’analisi è in linea con quanto asserito già da altri esperti, tuttavia, ha evidenziato anche delle sorprese.

Per esempio, l’analisi considera di poco conto l’effetto che ha l’organizzazione dei dati su pagine di autorità e rank specifici.

Vediamo un parziale elenco parafrasato dei responsabili fattori per il ranking

– il PageSpeed (velocità della pagina) è un significativo fattore: la ricerca vocale, di solito, risulta arrivare da pagine che caricano velocemente;

– i motori di ricerca, si basano in modo particolare, su autorevoli domini per i risultati, senza offrire l’uguale importanza alle pagine;

– il contenuto che ben si posiziona sul desktop, come tendenza, definisce il rank per la vocale ricerca. Tuttavia, si reputa che questa non sia una causa ma che possa essere una correlazione;

– l’organizzazione dei dati potrebbe non essere un rilevante fattore: soltanto il 36% delle pagine che si fanno vedere come esito di una ricerca vocale, arrivano da pagine che utilizzano l’organizzazione dei dati;

– circa il 41% degli esiti di vocale ricerca arrivano da snippet primario;

– gli esiti di una ricerca vocale, generalmente, sono composti di 29 parole, tuttavia, Google, come fonte, utilizza dei vocali risultati i contenuti di lunga durata;

– l’HTTPS gioca un fondamentale ruolo.

Ricerca vocale e tempi di caricamento di un sito web

Google ha chiarito che il PageSpeed è un determinante fattore di Ranking. Lo studio ha anche scoperto che i tempi di caricamento di una pagina ricercata e quindi trovata mediante la ricerca vocale, sono circa due volte più rapide rispetto alla tradizionale modo di ricerca di pagine online.

Questo non fa di certo stupore e quindi sorprende: tuttavia, potrebbe essere inaspettato, invece, quello evidenziato in merito all’organizzazione dei dati.

Lo studio di Banklinko, ha anche appurato che i dati organizzati sono usati da non più di un terzo delle pagine che si presentano nella pagina principale dei motori di ricerca, un pochino di più che negli esiti generali.

La conclusione è che l’organizzazione dei dati ha screditato quello che riguarda il determinante fattore per il Ranking nella vocale ricerca:

Sebbene le pagine risultino nei risultati della ricerca vocale, sia più tendenti a usare un po’ di più l’organizzazione dei dati, rispetto alla media pagina web, la diversità non è così significativa.

Il 63% degli esiti di ricerca, inoltre, non utilizzando per nulla l’organizzazione dei dati: quindi è molto improbabile che questa sia un rilevante fattore nello stabilire il ranking della ricerca a voce.

Ci sono molti motivi che motivano l’uso dell’organizzazione dei dati, quindi questa rivelazione, non dovrebbe essere una considerazione d’argomento a sfavore.

Inoltre, molti potrebbero dubitare della validità di questa scoperta: potrebbe essere, che anche le pagine che usano l’organizzazione di dati non si presentino in modo maggiore rispetto ad altre, ma semplicemente per un motivo che queste, non siano più rilevanti e altre variabili che esercitano una certa influenza.

In aggiunta fra queste variabili, anche i collegamenti ipertestuali hanno una funzione molto importante nelle ricerche vocali. L’autorità dei domini era elevata, ma se confrontata con quella della pagina era moderatamente più bassa.

Per concludere riguardo il Ranking della ricerca vocale

I contenuti che conquistano un ottimo rank sul deskpot, sono più tendenti a possedere anche un rank più appagante per quello che riguarda gli esiti di ricerca a voce, conclusione abbastanza logica.

Il 75% circa degli esiti di ricerca vocale che appare sulla pagina principale dei motori di ricerca, sempre considerando lo studio di Backlinko, proviene da una pagina che aveva ottenuto un rank da podio con una specifica keyword.

Sulla base di quanto scoperto dallo studio della compagnia (esperta SEO), sarebbe opportuna una revisione SEO, considerando proprio le indicazioni di Backlinko e quindi trarne le conclusioni.